<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: SENEGAL MARE, il villaggio di SOMONE</title>
	<atom:link href="http://www.viaggisenegal.it/somone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viaggisenegal.it/somone/</link>
	<description>Turismo responsabile in Senegal</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Nov 2011 13:48:27 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Monica</title>
		<link>http://www.viaggisenegal.it/somone/comment-page-1/#comment-159</link>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:01:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggisenegal.it/?p=108#comment-159</guid>
		<description>L&#039;hai descritto proprio bene Vania, il Senegal, sei riuscita a trasmettere tutto quello che c&#039;è.
Che nostalgia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;hai descritto proprio bene Vania, il Senegal, sei riuscita a trasmettere tutto quello che c&#8217;è.<br />
Che nostalgia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: viaggisenegal.it</title>
		<link>http://www.viaggisenegal.it/somone/comment-page-1/#comment-95</link>
		<dc:creator>viaggisenegal.it</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 23:04:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggisenegal.it/?p=108#comment-95</guid>
		<description>L’oceano Atlantico che bagna le coste del Senegal si presenta in maniera diversa a seconda che ci si trovi lungo la costa a nord o a sud di Dakar. ‘Il mare Maschio ’, per nulla balneabile, riversa con forza le sue onde sulla ‘Grande Cote ’, l’enorme spiaggia che separa Dakar da Saint Louis all’estremo nord del Paese; il ‘mare Femmina ’, invece, bagna più dolcemente la Petite Cote da Rufisque a Palmarin, l’ultimo villaggio prima del Delta del Sine Saloum e del Gambia. E’ lungo questa costa che si trovano i villaggi più adatti anche al turismo balneare. Il Villaggio di La Somone e quello di Palmarin, nel Sine Saloum, sono quelli che offrono escursioni naturalistiche o socio-culturali interessanti e la possibilità di passare delle giornate intere dedicate al mare, al di fuori dalle affollate e classiche zone turistiche.

Il mare, balneabile, si presenta con acqua non cristallina o azzurro-trasparente, bensì blu/argento/grigio, a causa del fondo sabbioso e del moto delle onde a ridosso della spiaggia.  E’ pulito (eccetto la presenza di qualche oggetto di plastica…in viaggio per la spiaggia) ed estremamente popolato. Il cefalo, il pesce volante, la cernia, sono alcuni simboli del mare senegalese, soprattutto per quanto legati alla pesca, la seconda attività economica del paese, che coinvolge una buona parte della popolazione costiera e che si presenta ovunque lungo le coste senegalesi.

Il tonno, il pesce spada, l’istioforo o pesce vela, che nuotano o vengono trasportati stagionalmente dalla corrente verso le coste senegalesi,  svolgono gran parte del loro ciclo vitale lontani dal fondo. 

Le risorse pelagiche costiere (sardinelle, sugarelli, sgombri) effettuano stagionalmente delle migrazioni tra la Mauritania e le isole Bijagos.

Le risorse demersali, cioè quelle specie di organismi marini che nuotano attivamente ma si trattengono nei pressi del fondale non lontano dalla costa come i crostacei ( gamberetti, aragoste, granchi) o ancora i cefalopodi (polpi, seppie, calamari) e i pesci (triglie, orate, cernie, sogliole), sono numerose in questo mare.

Uno degli ecosistemi più importanti della costa senegalese, dell’Africa Occidentale, è la parte marina e litorale del parco Nazionale del Delta del Sine Saloum che permette di proteggere la riproduzione dei pesci. Qui le spiagge sono utilizzate dalle tartarughe marine per deporre le uova. I pesci che trovano nel Delta un luogo di riproduzione eccezionale, contano 114 specie. Più di 40 specie di pesci giovanili – pescati intensivamente sulle coste senegalesi – vengono a nutrirsi nel delta, e 44 specie vi si riproducono. Questi pesci alimentano la caccia da parte di numerosi delfini.

Infine, le isole non lontane dalla penisola di Capo Verde, dove sorge la città di Dakar, come ‘les Iles de Maddlaines’, o ‘l’Ile de Ngor’, dalle coste rocciose, presentano a tratti un mare che permette maggiore visibilità grazie alla mancanza di sabbia e alla protezione di piccole baie, e sono possibili immersioni o snorkeling.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L’oceano Atlantico che bagna le coste del Senegal si presenta in maniera diversa a seconda che ci si trovi lungo la costa a nord o a sud di Dakar. ‘Il mare Maschio ’, per nulla balneabile, riversa con forza le sue onde sulla ‘Grande Cote ’, l’enorme spiaggia che separa Dakar da Saint Louis all’estremo nord del Paese; il ‘mare Femmina ’, invece, bagna più dolcemente la Petite Cote da Rufisque a Palmarin, l’ultimo villaggio prima del Delta del Sine Saloum e del Gambia. E’ lungo questa costa che si trovano i villaggi più adatti anche al turismo balneare. Il Villaggio di La Somone e quello di Palmarin, nel Sine Saloum, sono quelli che offrono escursioni naturalistiche o socio-culturali interessanti e la possibilità di passare delle giornate intere dedicate al mare, al di fuori dalle affollate e classiche zone turistiche.</p>
<p>Il mare, balneabile, si presenta con acqua non cristallina o azzurro-trasparente, bensì blu/argento/grigio, a causa del fondo sabbioso e del moto delle onde a ridosso della spiaggia.  E’ pulito (eccetto la presenza di qualche oggetto di plastica…in viaggio per la spiaggia) ed estremamente popolato. Il cefalo, il pesce volante, la cernia, sono alcuni simboli del mare senegalese, soprattutto per quanto legati alla pesca, la seconda attività economica del paese, che coinvolge una buona parte della popolazione costiera e che si presenta ovunque lungo le coste senegalesi.</p>
<p>Il tonno, il pesce spada, l’istioforo o pesce vela, che nuotano o vengono trasportati stagionalmente dalla corrente verso le coste senegalesi,  svolgono gran parte del loro ciclo vitale lontani dal fondo. </p>
<p>Le risorse pelagiche costiere (sardinelle, sugarelli, sgombri) effettuano stagionalmente delle migrazioni tra la Mauritania e le isole Bijagos.</p>
<p>Le risorse demersali, cioè quelle specie di organismi marini che nuotano attivamente ma si trattengono nei pressi del fondale non lontano dalla costa come i crostacei ( gamberetti, aragoste, granchi) o ancora i cefalopodi (polpi, seppie, calamari) e i pesci (triglie, orate, cernie, sogliole), sono numerose in questo mare.</p>
<p>Uno degli ecosistemi più importanti della costa senegalese, dell’Africa Occidentale, è la parte marina e litorale del parco Nazionale del Delta del Sine Saloum che permette di proteggere la riproduzione dei pesci. Qui le spiagge sono utilizzate dalle tartarughe marine per deporre le uova. I pesci che trovano nel Delta un luogo di riproduzione eccezionale, contano 114 specie. Più di 40 specie di pesci giovanili – pescati intensivamente sulle coste senegalesi – vengono a nutrirsi nel delta, e 44 specie vi si riproducono. Questi pesci alimentano la caccia da parte di numerosi delfini.</p>
<p>Infine, le isole non lontane dalla penisola di Capo Verde, dove sorge la città di Dakar, come ‘les Iles de Maddlaines’, o ‘l’Ile de Ngor’, dalle coste rocciose, presentano a tratti un mare che permette maggiore visibilità grazie alla mancanza di sabbia e alla protezione di piccole baie, e sono possibili immersioni o snorkeling.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Katia Rebucini</title>
		<link>http://www.viaggisenegal.it/somone/comment-page-1/#comment-94</link>
		<dc:creator>Katia Rebucini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 11:45:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggisenegal.it/?p=108#comment-94</guid>
		<description>Gentilissimi, 
avrei davvero voglia di visitare il Senegal, ma essendo una amante del mare vorrei sapere che tipo di mare lambisce le coste di questo Paese e la fauna marina presente. Sono una apneista per cui vorrei unire al viaggio culturale anche la mia passione. Mi sapreste dare indicazioni in merito?
Grazie mille 
Katia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimi,<br />
avrei davvero voglia di visitare il Senegal, ma essendo una amante del mare vorrei sapere che tipo di mare lambisce le coste di questo Paese e la fauna marina presente. Sono una apneista per cui vorrei unire al viaggio culturale anche la mia passione. Mi sapreste dare indicazioni in merito?<br />
Grazie mille<br />
Katia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

