Accompagnati dalla gente che da secoli vive in armonia con la natura, per ammirare le bellezze della flora e della fauna di questo splendido territorio. E’ qui che le acque di due grandi fiumi incontrano quelle dell’oceano Atlantico mescolandosi in un labirinto di mangrovie. Un dolce fluire d’acqua che accarezza magiche isole tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, culla di delfini e tartarughe marine, speranza di vita e rigenerazione. Rigogliose foreste, lagune, spianate salate: è la meta prediletta di migliaia di uccelli dai colori e forme regali, tali da rendere questo angolo del pianeta un Paradiso in Terra!
Foreste sacre, sciacalli, scimmie, iene, ..sirene! Oltre alla natura, agli animali e agli uomini, esiste anche ciò che Dio creò e che sta tra terra e cielo: creature magiche che vivono nelle credenze e nelle leggende degli abitanti di questo luogo, i Sérère. Un popolo fiero e umile al contempo che, come l’acqua del fiume fluisce armoniosamente nell’oceano, si sa unire senza scontro in fedi diverse, abbracciandosi nell’unica via che garantisce la sopravvivenza: la solidarietà.
1° giorno / Italia – Dakar
Partenza con volo di linea dall’Italia e arrivo in tarda serata in Senegal, DAKAR. Incontro con la guida e il mediatore culturale. Sistemazione e pernottamento in hotel del centro storico della capitale.
2° giorno / Dakar, visita del centro e dei suoi mercati/Museo Nazionale Ifan/isola Goré.
Si parte alla scoperta della capitale del Senegal: la zona centrale si visita facilmente a piedi e ben rappresenta il volto grande, affollato, caotico, ma estremamente affascinante ed entusiasmante del continente nero. Lungo la Corniche, la lunga strada che, come suggerisce il nome, fa da cornice al mare, i negozi di artigianato locale e le esposizioni di oggetti vari (spesso in legno) appoggiati direttamente sulla sabbia si alternano con monumenti, mercati, amanti del jogging… si visiteranno alcuni dei mercati più antichi del cuore della città e il Museo Nazionale Ifan, uno dei più importanti dell’Africa nera, dove si potranno ammirare maschere e costumi secolari, oggetti antichi provenienti da tutta l’Africa. Successivamente, è possibile raggiungere la bellissima isola di Goré: si trova a venti minuti di traghetto dal porto di Dakar. E’ l’isola da cui sono partiti la maggior parte degli schiavi verso le americhe: ora guarda a ovest e a est, a sud e a nord, in un suo modo tutto nuovo. Solo attraverso la condivisione di momenti di chiacchiera con gli abitanti del posto, con i figli ‘di quella storia ’ , si può avere un’idea di come i rapporti tra gruppi di esseri umani diversi si possano trasformare e possano migliorare, anche quando le atrocità del passato farebbero mai pensare a perdoni o pentimenti. Secondo noi questi incontri possono agire sulla consapevolezza e sulla memoria più di una visita al ‘museo degli schiavi’.
Le spiaggette offrono ottimi luoghi di ristoro e un mare limpido per tuffarsi e nuotare… e dunque rinfrescarsi dopo il lungo viaggio. Pranzo libero sull’Isola. Rientro in serata alla pensione per la cena e il pernottamento.
3° giorno / Dakar – Mbour – Joal-Fadiout – Palmarin
Lasciamo la capitale per dirigerci verso sud, senza lasciare l’orizzonte dell’ Atlantico, per raggiungere il piccolo villaggio di Palmarin, sul delta dei grandi fiumi Sine e Saloum, a circa 150 chilometri da Dakar. Lungo il tragitto, sosteremo nella vibrante cittadina di Mbour per un magico incontro con la tradizionale famiglia Griot dei Cissokho. I griot sono la casta dei musicisti africani; griot si nasce, non si diventa, e ogni nuovo nato in una famiglia griot apprende l’arte dal proprio padre, dai fratelli maggiori o dagli zii più anziani. In passato ogni re, ogni famiglia importante possedeva il proprio griot personale che ne cantava la storia e ne tesseva le lodi, oltre a raccontare le vicende più significative del paese. La figura del griot è riconosciuta ancor oggi solo che molti di loro, trovatisi a vivere in una realtà divenuta urbana, hanno abbandonato l’arte per guadagnarsi la vita in altro modo.
Esistono comunque ancora delle famiglie che, nel rispetto della tradizione, hanno mantenuto il loro mestiere antico e, oltre ad essere abilissimi costruttori di strumenti, vengono invitate quando c’è da animare una serata o una festa, come matrimoni, battesimi, feste private. Una di queste è la famiglia dei Cissokho, di origine Mandinga i cui numerosi componenti hanno appreso tutti a cantare, ballare, e soprattutto a suonare uno strumento, diretti sempre dall’immancabile, rispettatissimo padre/maestro. Pranzo con la famiglia o in un ristorante locale.
Si continua verso sud fino a Joal-Fadiout. Fadiout, l’”isola delle conchiglie”, si chiama così perché il villaggio è stato costruito su di una montagna di gusci di molluschi, mangiati e gettati fino a formare un’isola, da generazioni di degustatori di mitili. Non solo le strettissime vie sono fatte di conchiglie, ma pure le case sono costruite con fango e conchiglie. L’isola è abitata da molte famiglie cristiane di etnia “Sérère” ; un ponte di legno collega Fadiout, incastonata in una grande laguna a nord del Siné-Saloum, alla terraferma dove sorge il villaggio gemello di Joal. Un secondo ponte di legno collega l’isola a un’altra isoletta dove sorge il cimitero in cui cristiani e musulmani vengono sepolti gli uni accanto agli altri. Su un banco di fango poco distante si noteranno delle palafitte utilizzate come granai e agili piroghe che si aggirano solitarie per sparire poi dietro le mangrovie. Nel 1926 vi nacque Leopold Sedar Senghor, e qui fu iniziato agli studi primari. E’ proprio a Joal che si trovano: l’antica dimora dove viveva con la sua famiglia durante l’epoca della colonizzazione, e la biblioteca che raccoglie alcuni dei poemi più significatici attraverso i quali Senghor diffuse il concetto di Negritude.
In serata arrivo e accoglienza da parte della comunità locale a PALMARIN, nel Parco Nazionale del Delta del Sine Saloum. Sistemazione e pernottamento in pensione completa in bungalow con servizi privati, costruiti in armonia con lo stile locale, di fronte all’oceano.
4°giorno – PALMARIN – in calesse nella Riserva Naturale – incontri con la comunità locale – visita ai i pozzi di sale.
Situata a nord del Parco Nazionale del Delta del Siné-Saloum, sulla lingua di terra che porta a Dijffère, Palmarin è una località pittoresca ai bordi dell’oceano, paradiso di palme a cui deve il suo nome, costituita da quattro villaggi. Palmarin è abitata da una comunità Sérère. Qui la vita scorre ancora secondo i ritmi tradizionali: gli uomini si dedicano soprattutto alle attività agricole grazie alla natura esuberante della regione e alla pesca, mentre alle donne è riservata l’estrazione e la raccolta del sale. Oltre a momenti di relax sulla splendida spiaggia e a incontri con la comunità rurale grazie a cui si può entrare nell’Africa ancora pura, non contaminata da influenze esterne, sarà possibile effettuare un’escursione in calesse nella savana tra le lagune dell’alto Siné-Saloum: nella riserva comunitaria protetta di Palmarin. A guidare saranno le eco guide locali le quali, unitamente ai contadini che mettono a disposizione cavalli e calessi, mostreranno le bellezze naturali del proprio territorio, raccontando di come nei secoli essi si siano nutriti, curati, purificati o difesi utilizzando ciò che viene offerto dalla terra e dall’acqua. La medicina tradizionale è ancora molto usata e così anche la magia: e la natura è componete fondamentale dei rituali e delle alchimie . Avvistamento di moltissime varietà di uccelli e fauna selvaggia: il bucero becco rosso, la ghiandaia marina, il Vescovo corona rossa, il merlo metallico, sono solo alcuno degli abitanti volanti della foresta… e le iene egli sciacalli (…sirene?) si aggirano davvero numerosi, protagonisti indiscussi di molte misteriose, talvolta drammatiche, storie.
5°/6° giorno – DELTA DEL SINE SALOUM / relax al mare – escursioni naturalistiche facoltative – incontri con la comunità
Subito dopo colazione c’è la possibilità di salpare per una meravigliosa escursione facoltativa in piroga nel Parco Nazionale del Delta del Sine Saloum, in compagnia dei pescatori e guida ecologica locali per ammirare flora e fauna autoctone. Si potranno visitare alcune isole abitate e altre no, dove si conosceranno i progetti locali di lavorazione dei molluschi e prodotti di saponeria portati avanti delle cooperative locali di donne. Navigheremo lungo i bolong tra le mangrovie per approdare su un’ isola deserta dove gusteremo un delizioso picnic a base di prodotti localmente offerti dalla natura, tra i quali le ostriche! Sarà possibile inoltre imparare la tecnica di pesca tradizionale a rete dei Sérèr (sempre con le dovute precauzioni e solo nei luoghi consentiti). L’escursione può consumarsi in una giornata ma sarà possibile organizzarla anche con un eccezionale pernottamento nell’affascinante natura incontaminata del Delta. In questo caso il pernottamento è previsto in tende organizzate dalla struttura locale di accoglienza di Palmarin, su una delle tante isole dove, all’alba, si possono avvistare i delfini, talvolta anche gli ippopotami, e altra fauna marina e aviaria (vedere scheda informativa Parco Nazionale del Sine Saloum). I pasti saranno preparati dalla cuoca del campement di Palmarin che affianca lo staff durante tutta l’escursione.
7° giorno – LAGO ROSA – Dakar – e partenza per l’Italia
Dopo colazione partenza per Dakar. A breve distanza dalla capitale si trova il singolare e salatissimo Lago Retba, o lago Rosa, dove sosteremo per il pranzo e per ammirarne la singolare bellezza. Durante le ore più calde del giorno le sue acque si riscaldano e assumono una colorazione magenta dovuta alla presenza di particolari microrganismi che vengono attirati in superficie dalla luce del sole. Nella piccola salina sulla sponda meridionale del lago, il sale viene raccolto dagli abitanti del posto nelle acque poco profonde, caricato sulle barche, ammucchiato e messo in vendita sulle sponde del lago. Ci sarà tempo per un bagno e per un ottimo pranzo all’ombra dei banani in uno dei deliziosi ristorantini in riva al lago.
La sera, dopo essersi rinfrescati presso la sede cittadina dell’associazione che ci assiste durante il viaggio, trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia.
Pernottamento e cena a bordo.
8° giorno – Rientro in Italia.
SONO POSSIBILI ESTENSIONI MARE
Questa proposta è stata realizzata in collaborazione con la comunità locale di Palmarin, in particolare con l’ente delle ECOGUIDE e quello della FORESTALE NAZIONALE di competenza nel territorio del PARCO NAZIONALE DEL DELTA DEL SINE SALOUM.
Si tratta di un viaggio NATURALISTICO ED ECOLOGICO, coronato da una visita culturale alla capitale senegalese, Dakar (museo Ifan e Goré) e al mitico Lago Rosa. Viaggio di interesse ornitologico e naturalistico che prevede escursioni nella savana a bordo dei calessi locali e in piroga tra i bracci di fiume del Delta, con avvistamenti di fauna marina eccezionale come delfini, foche o tartarughe … e centinaia di migliaia di uccelli migratori. Il parco costituisce uno dei tre grandi polmoni dell’Africa Occidentale, dove tutte le specie viventi dell’Atlantico vengono a riprodursi. Copre una superficie di 180.000 ettari ed è stato classificato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1981. Regione splendida e selvaggia costituita da lagune, mangrovie, foreste, savane e cordoni sabbiosi che si intrecciano e offrono vegetazione incredibile, tutta da scoprire con le eco-guide del posto, che ne illustreranno anche le proprietà curative e…magiche!!
QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL VIAGGIO
PER PERSONA (ott. 2011 – agosto 2012)
______________€
| PAX 2 |
1120 |
| PAX 3 |
1030 |
| PAX 4 |
1025 |
| PAX 5 |
1010 |
| PAX 6 |
985 |
| PAX 7 |
975 |
| PAX 8 |
975 |
| PAX 9 |
970 |
| PAX 10 |
960 |
| PAX 11 |
955 |
| PAX 12 |
945 |
SUPPLEMENTO SINGOLA 70,00 €
RIEPILOGO PROGRAMMA 10 GIORNI/8 NOTTI.
(partenze possibili da ottobre 2011 a luglio 2012)
1° g – Dakar arrivo
2° g – Dakar – escursione ai mercati del centro e all’ isola di Goré
3° g – Palmarin – via isola conchiglie di Fadiouth - incontri con i griot
4° g – Palmarin – relax al mare e escursione naturalistica pomeridiana alla riserva naturalistica di Palmarin in calesse per vedere l’uscita delle iene e la natura, possibile visita al museo della tradizione/ incontri con la comunità.
5°/6° g – Palmarin – escursioni naturalistiche facoltative (in piroga sul delta del Sine Saloum)
7° g – Dakar via Lago Rosa e la sera partenza per l’Italia
8° g – Rientro in Italia
Scarica il programma di viaggio stampabile in pdf
LE QUOTE INCLUDONO:
- Vitto e alloggio:
2 notti a Dakar (1 con colazione e 1 in 1/2 pensione) in hotel del centro.
4 notti a Palmarin (in pensione completa) in campement locale con bungalow dai servizi privati
- Trasporti:
Auto/pulmino con autista, affittata ad hoc per i viaggiatori
-Escursioni come da programma:
Visita centro Dakar e mercati, Isola di Goré
Visita all’Isola di conchiglie di Joal Fadiouth
Escursione in calesse nella foresta comunitaria di Palmarin/incontri con la comunità/possibile vista al museo della tradizione
Visita ad una famiglia di griot senegalesi
Visita al Lago Rosa
- Organizzazione e assistenza:
Servizi di prenotazione e organizzazione; assistenza in loco di una guida parlante francese/italiano per tutta la durata del viaggio ed eventuali rimborsi spese
- Materiale informativo pre-viaggio
- Assicurazione medico-bagaglio
LE QUOTE NON INCLUDONO:
- 2 Pasti dell’ultimo giorno, al Lago Rosa e la sera prima della partenza a Dakar.
- L’ escursione facoltativa in piroga nel delta del Sine Saloum, eventualmente da intraprendersi nel tempo libero a Palmarin.
- Tutte le bevande
- Eventuali mance
- Tutto quanto non espresso alla voce ‘le quote includono’.
- Il volo aereo a partire da 500 €
Per i pasti esclusi, se si seguono le indicazioni delle guide locali, che suggeriscono le migliori opportunità qualità/prezzo si stimano in totale per i pasti esclusi a testa euro 10,00;
Per le escursioni facoltative si stimano euro 25,00 circa, a testa e quotate su un numero di 5/6 partecipanti (Per gruppi fino alle 4 persone, nella località di Palmarin sarà probabile unirsi ad altri viaggiatori per condividere l’escursione in piroga nel delta – e quindi anche i costi -).
Le ragioni per cui alcuni pasti sono esclusi sono: 1) per dare maggiore elasticità al programma delle giornate, visti gli orari mai proprio precisi o gli imprevedibili allungamenti di mattinate o di pomeriggi (perché es. si incontra una particolare bella situazione, ed è un peccato interromperla perché si è programmato il pranzo a tal ora dall’altra parte del villaggio, città o altro). 2) perché in base alla stagione (piogge, caldo, freddo etc.) preferiamo orientare i viaggiatori verso certe opportunità piuttosto che altre (barbecue in spiaggia d’estate – se non piove – o pasto in famiglia – o al ristorantino accogliente di villaggio, se necessario!! Decisioni che si prendono al momento e non durante la stesura del programma e del preventivo). 3) perché spesso, i viaggiatori preferiscono sostituire un pasto – di norma il pranzo – con ottimi prodotti, quali frutta fresca e secca o dolcetti e succhi carnosi – che si possono acquistare in tutti i mercati e lungo tutte le vie!! In ogni caso, la nostra esperienza saprà in ogni momento suggerire l’opportunità più ‘buona’ e adatta alle esigenze dell’itinerario e del gruppo in questione!
Alcune escursioni sono escluse: 1) perché dipende dai viaggiatori e ciò che preferiscono fare in ciascuna mèta del nostro itinerario, infatti le belle opportunità sono molte: talvolta i viaggiatori preferiscono la sosta presso le comunità dei villaggi o rilassarsi in spiaggia piuttosto che intraprendere escursioni. 2) In questo modo, se ci sono gruppi eterogenei di persone, c’è la possibilità per alcuni di intraprendere escursioni e per altri di rilassarsi. 3) può capitare che durante la stagione delle piogge certe escursioni non siano fattibili (anche se è raro).
Alcuni prezzi: acqua in bottiglia da 1,5 l. costa dai 0,60 cent ai 1,50 euro. Birra locale buona, in bottiglia 1,20. Bevande gassate e zuccherate dai 0,45 cent ai 0,80 cent. Il vino si trova solo nei ristoranti dei campement, costa più o meno come da noi…ma non è altrettanto buono!!…In compenso, a Palmarin c’è dell’ottimo vino di palma locale e ovunque si possono bere gli ottimi succhi naturali del frutto del baobab o del fiore di ibisco.
Bene a sapersi
Viaggio in regioni poco battute, occorre preventivare eventuali disguidi e ritardi.
Per ragioni tecnico-operative, l’itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. Se la situazione lo rendesse necessario, altri cambiamenti potranno essere apportati sul posto dall’accompagnatore o dalla guida locale anche per quanto riguarda gli incontri con gli artisti e le comunità ospitanti.
Il pernottamento sarà effettuato: a Dakar in hotel 3 stelle, scelti con particolare attenzione sia per posizione che qualità dei servizi, e nelle altre località in alberghi o campement con capanne di paglia/bungalow dai servizi privati, in sistemazioni sempre accoglienti, arredati in stile afro.
L’itinerario è effettuato con mezzi locali privati e/o pubblici (minibus, traghetto), percorrendo strade in zone pianeggianti, in parte asfaltate, in parte in terra battuta, ma comunque sufficientemente agevoli.
Utilizzare i mezzi locali è una scelta precisa e consapevole del nostro corrispondente ed è mirata a sostenere e favorire l’economia locale, cercando, al tempo stesso, di offrire sempre il migliore servizio possibile ai viaggiatori.
Alcune tappe sono lunghe e impegnative e possono dunque risultare faticose, specie nel periodo delle piogge, quando alcune strade sono talvolta inagibili e costringono a deviazioni. Talora ci sono controlli a qualche posto di blocco che possono essere lunghi e richiedono quindi pazienza.
Le escursioni nel Parco Nazionale del Sine Saloum saranno effettuate con i mezzi di trasporto utilizzati nella vita quotidiana dalla comunità locale di Palmarin, in armonia con lo stile di vita della popolazione autoctona: calessi trainati da cavalli, cavalli, piroghe a motore (o anche a remi per chi vuole sperimentare tenendosi in forma!!); altre si effettuano a piedi e c’è la possibilità di noleggiare biciclette.
Per tutta la durata dell’itinerario (a esclusione dei voli Italia-Senegal-Italia), i gruppi saranno accompagnati da una/due guide locali parlanti francese, inglese e anche un discreto italiano (oltre a 4 o 5 lingue etniche locali…). In caso di emergenza, sarà disponibile in Italia l’assistenza del mediatore culturale Vania Fedato al numero 0039/3498437670, 24 ore su 24.
Gestione tecnica in partenza Tour Operator Circolo Viaggi Jonas
Corso Padova 145, 36100 Vicenza
PER ISCRIZIONI AL VIAGGIO E PRENOTAZIONI VOLO E SERVIZI CONTATTARE:
referente Eva eva@jonas.it (dal lunedì al venerdì 9-13)
Tel. 0444.301043 o 0444.1788039 / Fax 0444.314879
www.jonasviaggi.com - www.jonas.it
PER INFORMAZIONI PRATICHE E DI QUALSIASI GENERE INERENTI AL PAESE DI DESTINAZIONE DEL VIAGGIO scrivere a INFO@VIAGGISENEGAL.IT O CHIAMARE VANIA ALLO 349-8437670
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